David
di Michelangelo
Il David di Michelangelo fu scolpito utilizzando un gigantesco blocco
di marmo bianco grezzo e richiese il lavoro ininterrotto del maestro per
i due anni che vanno dal 1502 al 1504 d.C.
La statua, alta sedici piedi, rappresenta un giovane uomo nel pieno del
suo vigore fisico, con un'espressione accigliata ed austera. L'eroe biblico,
rappresentato in totale nudità, caratteristica questa che per la
prima volta viene riproposta nel periodo rinascimentale, è rappresentato
in un impianto classico a tutto tondo.
Rispetto al David scolpito da Verrocchio o da Donatello, in quello di
Michelangelo vibra un ideale di perfezione e potenza, così armoniosamente
coesistenti, da divenire un'icona di bellezza assoluta oltre che un simbolo
eterno della città di Firenze.
Il David fu originariamente commissionato dall'Opera del Duomo di Firenze,
ma una volta terminato venne esposto in piazza della Signoria, di fronte
a Palazzo Vecchio, dove rimase fino al 1873, quando, una commissione allestita
per le celebrazioni del 400esimo anniversario della nascita di Michelangelo,
stabilì che la statua andava custodita all'interno dell'Accademia
di Belle Arti per porla al riparo dagli agenti atmosferici.
Dal 25 maggio del 2004, dopo un restauro durato circa un anno, è
possibile ammirare nuovamente l'opera all'interno della Galleria dell'Accademia.
L'intervento, finalizzato in particolare alla ripulitura della statua
ottenuta rimuovendo dalla massa marmorea le macchie scure che ne deturpavano
lo splendore, si è concluso definendo un attento programma di monitoraggio
a cui la statua sarà sottoposta ogni anno.
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