Il Vittoriano

Il Vittoriano è un monumento di Roma, e si trova in Piazza Venezia. Il monumento viene spesso erroneamente identificato con l'Altare della Patria, che in realtà ne è solo una parte; altrettanto erroneamente, per il suo nome si può essere portati a pensare che sia un tributo alla vittoria: in realtà il nome Vittoriano viene da Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d'Italia, cui è dedicato. L'edificio è chiamato scherzosamente dai romani la Macchina da scrivere per la sua forma.
Il progetto di questa imponente opera è di Giuseppe Sacconi, che ha scelto il marmo botticino assai diverso dal tipico travertino romano. Ciò diventa un'ulteriore simbolo del fatto che il Vittoriano vuole essere il segno importante che il governo dell'Italia unita lascia sulla Roma che è stata degli Imperatori e poi dei Papi. Per lasciare questo segno si distrugge una zona antica della città ed il chiostro di Santa Maria in Ara Coeli.

Sulla scalinata si trova l'Altare della Patria che, contrariamente a quanto si crede, è solamente una parte del complesso, quella per così dire in mezzo alla scalinata e dove stanno il picchetto d'onore e la grande statua della dea Roma con sfondo dorato. L'Altare della Patria venne disegnato da Angelo Zanelli.

 

Nell'Altare della Patria è tumulato il Milite Ignoto. Si tratta di una salma sconosciuta selezionata tra le tantissime dei caduti della Prima guerra mondiale scelta proprio in rappresentanza di tutti i soldati che non hanno potuto avere una tomba con il loro nome.

Il Sacrario delle Bandiere al Vittoriano è il luogo in cui sono raccolte e custodite le Bandiere di guerra di reparti militari disciolti e delle unità navali radiate dal naviglio dello Stato, nonché le bandiere degli istituti militari e delle unità appartenenti ai corpi armati dello stato (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza) disciolte.
Presso il sacrario sono custoditi anche dei cimeli, relativi alle guerre a cui hanno preso parte le Forze armate italiane.
Al piano superiore, nelle due ampie gallerie annesse alla Cripta del Milite Ignoto, sono raccolte e custodite, in grandi vetrine inserite nelle nicchie delle pareti, le bandiere di guerra dei reparti, di terra e di cielo, disciolti. Nel primo salone sono conservate 228 bandiere e 469 nel secondo. Al piano inferiore trovano posto le bandiere e gli stemmi di combattimento delle unità della Marina Militare Italiana.
Le sale al piano superiore sono state inaugurate nel 1968, in occasione del cinquantenario della vittoria nella Prima Guerra Mondiale. Le bandiere provengono dal Museo di Castel Sant'Angelo, dove erano state conservate sin dal 24 maggio 1935. La sale al piano inferiore sono state invece inaugurate il 14 giugno 1961, in occasione del centenario della Marina Militare.

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